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Chiesa dei Santi Quattro Coronati
Chiesa dei Santi Quattro Coronati
Spesso, da classici turisti con i giorni contatti, si rischia di perdere buona parte delle bellezze nascoste delle città da noi visitate.
Questo capita, a Roma, per es. con una magnifica Chiesa.
Si tratta della Basilica dei Santi Quattro Coronati, nella omonima via, arrivando da via dei Querceti.
Secondo la legenda il nome deriva da 4 legionari ( Severo Severiano, Carpoforo e Vittorino) marterizzati perchè si erano rifiutati di adorare la statua di un falo Dio; secondo altra legenda si trattava di quattro artisti dalmati uccisi da Diocleziano perchè non avevano voluto scolpire la statua.
Ora i loro resti riposano in una cripta della Chiesa.
La chiesa venne eretta nel IV sec su una preesistente imponente costruzione romana .
Entrando all'interno del complesso monastico fortiticato ci si rende subito conto di come ogni rumore o segno della frenetica vita esterna sia dimenticato.
Alcuni elementi di rilievo del complesso:
1. l'abside, esempio unico a Roma, che abbraccia tutte e tre le navate;
2. i matronei (zone riservate alle sole donne durante le funzioni religiose) della chiesa sono gli ultimi matronei costruiti in Roma;
3. la cappella di San Silvestro: decorata da notevoli affreschi in stile bizantineggiante con "Storie di papa Silvestro e dell'imperatore Costantino" (notare il particolare dell'angelo che "riavvolge" il cielo stellato come fosse un tappeto!)
4. il chiostro, piccolo ma molto molto suggestivo, con al centro una fontana del XII secolo.
Scavi recenti hanno scoperto una galleria sotterranea che collega la basilica alla cattedrale di San Giovanni.
All' interno trovano ospitalità due conventi di Monache: le agostiniane, monache di Clausura e le Piccole Sorelle dell' Agnello..
Sulla sinistra, nel portico del primo cortile, c'è una grata di ferro che sbarra una piccola finestra, vicino a una "ruota" una bussola girevole dove si deponevano i neonati non voluti.
Altro luogo contenuto in questo complesso, è l' Oratorio di San Silvestro, con i bellissimi affreschi dei maestri bizantini che raffigurano il Constitutum Constantini. In un' altra scena è raffigurato un bellissimo Giudizio Universale, una delle pochissime scene della iconografia medioevale ispirta all' Apocalisse e giunta fino a noi.
Al di là del valore artistico e storico del complesso è da "assaporare" durante la visita la sensazione che il tempo si sia fermato e si respira all'interno di questo complesso. |