|
La zona dei Fori Imperiali |
|
|
|
|
Itinerario archeologico. La zona dei fori imperiali e del Coloseo
Itinenerario Archeologico: I fori Imperiali e il Colosseo
Roma è famosa in tutto il mondo per la sua cittadella archeologica a cielo aperto: i Fori Romani ed il Palatino. Per il visitatore che proviene da fuori il colpo d'occhio è particolarmente suggestivo: è sufficiente scendere alla fermata della metropolitana del Colosseo per ritrovarsi subito di fronte all'Anfiteatro Flavio in tempi lontani scenario di giochi e di combattimenti. Proseguendo si percorre la lunga Via dei Fori Imperiali e dopo duecento metri è possibile visitare l'area archeologica del Foro Romano che conduce alla biglietteria per il Palatino, il luogo nel quale sorsero i primi insediamenti della città e dove sono ancora visibili l'Antiquarium, la Casa di Livia, il Tempio della Magna Mater, la Domus Flavia e la Domus Severiana.
Continuando a piedi dopo Piazza Venezia lungo Via di Teatro Marcello s'incontra il teatro omonimo che fu iniziato da Giulio Cesare e dedicato da Augusto alla memoria del nipote Marcello. Nell'area archeologica adiacente si trovano alcuni resti del Tempio di Apollo Sosiano, costruito nel 431 a.C mentre dietro al teatro si erge il Portico d'Ottavia, eretto da Quinto Cecilio Metello nel 146 a.C e rifatto nel 27-23 a.C da Augusto che lo dedicò alla sorella Ottavia. Proseguendo si raggiunge Via Arenula e si arriva davanti all'Area Sacra di Torre Argentina, che sembra passare quasi inosservata sullo sfondo del piazzale particolarmente trafficato, ma è bene ricordare che è qui, dove sono visibili le strutture dei quattro templi costruiti tra il III° e il II° secolo a.C, che si è identificata la Curia Pompeia, dove nel 44 a.C venne assassinato Giulio Cesare. Dal centro storico per raggiungere le altre aree è necessario spostarsi verso il sud della città. |